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sabato 25 febbraio 2023

Priorità ✔

Fare un'analisi degli elementi.
Trovare il jazz. Vivere il rock.
Fissare il tempo traditore e prenderlo in giro.
Amare il tempo prezioso e con lui danzare.
Sentire la temperatura di un'opera,
strappare fuori dal cassetto tutti i sogni.
Notare le sopracciglia quando sono stanche
e gli acquazzoni di emozioni.
Percepire le dita come se fossero su un piano, quando battono i tasti.
Ascoltare un pezzo gustoso, 
mangiarlo a gran morsi e farlo tuo.
Definire "vagabondo" e "corteccia".
Ridere di sé, piangere di sé, ridere di sé.

lunedì 26 dicembre 2022

Al moro di una terra

 

donna, terra, fiori, il viso di una donna che nasce dalla terra

Ma vale, questo, una fiamma spenta? Dovremmo cercare, ogni tanto, di guardare l'orizzonte sul serio, fisicamente. Che le linee di una luce si spostano veloci, che il tempo scandito è un'enorme bugia e la più terribile realtà. Lasciamo la stazza, pensiamo alla grandezza. Che l'infinito è ovunque, pure qua. Lasciamo le occhiaie da parte, sgraniamo gli occhi all'essenziale. Al moro di una terra, al volo di una perla, al timbro di una pancia, al vento oltre la stanza.

mercoledì 28 settembre 2022

Furia

La clessidra teme
la furia bianca e nera
della pulsione,
della follia benedetta
di chi desidera,
ama, sfreccia, scocca,
cerca il contatto, la gentilezza,
la profondità della grazia
e la grazia della profondità.
Cosa possono i granelli
dinnanzi a un petto
che batte e dibatte,
grida, felice e infelice,
ma sempre intatto,
ricostruito o rinato?
Non importa
del tempo dell'uomo,
importa del tempo,
dello spazio, delle dimensioni.
Avanti a stenti non ha senso,
sono così più interessanti, gli intenti.
Gli intenti e le azioni,
i progetti, le emozioni.
Forse non sempre
la tenerezza è felice,
ma è sempre meglio, si dice.
La  clessidra teme
una furia fuxia che
vomita via il catrame,
povero infame.
Cosa possono i granelli
di un tempo così umano,
dinnanzi a un petto
che batte e dibatte,
perde felice il controllo
e si rianima da sé?

domenica 21 aprile 2013

Il tempo siamo noi

Il tempo siamo noi - Il cammino - Lara Aversano

Facciamo finta che il tempo sia una persona. Questa è la premessa. La nostra vita è fatta di istanti e ogni piccolo momento sarebbe da vivere con intensità, non andrebbe per così dire "sprecato". Mi riferisco al saper apprezzare ogni nostro respiro, al riuscire a vivere nel modo giusto i momenti della nostra vita, belli o brutti che siano. Certo non è facile, ma si può giungere, a parer mio, a trovare l'equilibrio giusto per fare in modo di riuscirci nella maggior parte dei casi. È un qualcosa che fa bene a noi, alla nostra esistenza e alle persone che amiamo ed è un qualcosa che seriamente ci aiuta a vivere a pieno e a vivere nel modo giusto persino la routine e lo stress. Ci vuole addirittura "allenamento" per poterlo fare. Bisogna credere che sia possibile e lo sarà. Come qualsiasi cosa si desideri in fondo. Ci sono persone che si trovano in situazioni apparentemente senza via d'uscita e che riescono a vivere comunque con serenità e in molti casi, ove possibile, la problematica si risolve anche. Ho personalmente avuto diversi esempi di questo di fronte agli occhi e volendo basta guardarsi intorno e notare come certe persone, che spesso vediamo e magari conosciamo poco, pur avendo problemi fisici o di altra natura, affrontano la vita con una gioia immensa. Perché la premessa del tempo? perché un giorno scrissi sul blog una frase che diceva: "Ogni piccolo momento vale un angelo del cielo e ogni attimo deluso, io pago." Rileggendola mi sono resa conto di quanto potesse in realtà essere fraintendibile. Premettendo che il tempo "è una persona", posso dire che se io deludo un momento della mia esistenza non vivendolo, ma solo facendolo passare, sono io a pagarne le conseguenze ovvero ... il tempo siamo noi e se io vivo un istante della mia vita nel modo giusto, starò bene, se lo "deluderò", come se il tempo fosse li a dirci "io passo, ma sei tu a rendermi vivo" beh... faremo del male a noi stessi; se invece renderemo questo tempo, ogni tempo, Vivo, allora la nostra vita non si limiterà a passare perché la Vivremo davvero. La vita è talmente tanto preziosa, è così miracolosa che persino nei momenti più difficili sarebbe giusto riuscire ad apprezzarla. Dirlo è più facile che farlo, ma provate a pensarci... "Il tempo passa", "Quanto tempo è passato", "Come passa il tempo!"... sono frasi comuni... ma il tempo siamo noi, siamo noi che andiamo avanti e credo in cuor mio sia più logico andare avanti gustando i secondi piuttosto che perdere "tempo" perdendo noi stessi.

sabato 9 giugno 2012

Sul filo


Ondeggia, traballa,
dondola, cade, forse.
Logoro, bruciato, schiacciato,
devastato, ha paura, forse.
Paura del buio,
la stessa che aveva da piccolo,
ma ora se lo va a cercare, a volte.
Paura di quello che vede
in se stesso di sicuro,
intorno, è quasi certo.
Consuma e si consuma,
perde tempo, lo rincorre,
non lo trova, forse.
"No, non ho paura,
non ho paura", grida.

giovedì 17 novembre 2011

Nutrimento


Credo arriverà la nostra voce,
forse è già arrivata, in parte si.
Il tempo sgrida gli attimi persi,
non li ama per niente;
rinnova le miccie, le accende,
accede ai pensieri, li culla
senza storicizzarli.
Sono il tempo che non esiste,
sono il mio tempo, non il vostro.
Dalla malinconia nascono
spesso nuove forme di ideali.
Ciò che lì nutre in ogni caso
è la pura passione.

martedì 9 agosto 2011

Preghiera a corde


Vento ed ombre,
la galleria del tempo
attraversa le persone.
Questa preghiera a corde,
mi porta con se, fragolando,
come se la stessi pronunciando
io stessa, con le mie dita.

domenica 20 febbraio 2011

Nel non tempo

Si stanca talvolta, la luce. Tace, persino.
Guardala negli occhi. È pura, non brucia.
Tornerà a parlare, non abbandona, 
riderai accanto a lei.
Non ci sarà alba, non ci sarà tramonto.
Solo il non tempo dell'estasi.